Ti pareva?

al mare tutto il giorno, giornata meravigliosa sotto tutti i punti di vista, peccato non poter essere entrato in campeggio causa operai al lavoro. peccato.

cammino verso la vicina città e chiamo LA GUFA che questa mattina è stata chiamata a presentarsi in ufficio per iniziare la sua parte del fottuto lavoro annuale di merda. convinto di parlare del fancazzismo de IL POPPANTE ho invece scoperto che il materiale che ho preparato ieri era sbagliato e quindi non ha lavorato a nulla e quindi è andata lì per niente e quindi lunedì sarà merda.

che poi lo stronzo non aspetta altro che trovar grane per fare richiami e puntigli e fissare nuove regole del cazzo. tutto perchè i lavori vanno fatti di corsa, con urgenza e solo per sue fisse personali, che a lavorarci in settimana senza tanto rompersi il cazzo non sarebbe cambiato nulla.

io spero sempre nei miracoli, nelle vincite al superenalotto o in una offerta lavorativa ghiottissima che cade dal cielo e mi permette finalmente di dare una svolta definitiva alla mia vita (lavorativa), con più soldi, meno distanza e meno cazzi, meno stronzi, meno stronzate, meno fastidi. anche se onestamente credo che la vincita di qualche milione di euro sia semplicemente l’unica via percorribile in questo caso per risolvere definitivamente il problema, dato che il lavoro, qui, lì o altrove, è comunque il cancro della mia vita. che senso ha pregare per far cambiare di posto a un cancro? sempre tale rimane, no?

lunedì qualche santo sarà.

non c’è pace tra gli ulivi.

In caso di necessità

10 anni (e più) praticamente senza mai vederci manco una volta, o forse una, per puro caso, 5 minuti di orologio, non so dove. il nulla più totale. se non fosse stato per me (come sempre, come con tutti, come al solito) ci saremmo persi di vista da secoli.

di recente, di punto in bianco, in chat, tra una cazzata e l’altro, sale il pallino (a loro) di auto invitarsi al mare, da me. con me.

quando ci porti al mare?

e non una volta. la richiesta è stata fatta almeno due, se non tre.

la butto in vacca: “un giorno vi porterò”.

il giorno del mai.

che di gente che scrocca passaggi, benzina, ospitalità e tutto il resto ne ho già avuta fin troppa, tutti depennati ed eliminati già da tempo.

la spazzatura quando la si butta poi non la si va a recuperare, perchè altrimenti è pazzia.

Accade oggi

oggi il mio adorato cagnolone avrebbe compiuto 10 anni. è morto 2 anni fa e mi manca moltissimo.

oggi BAGNINA MORA compie gli anni. gli auguri le sono arrivati via sms perchè sospetto mi abbia bloccato o semplicemente ignorato su whatsapp. affari suoi, alla fine, io sono stato un amico sincero, onesto, leale e presente, ma se dall’altra parte con queste cose ci si pulisce i piedi non è appunto un mio problema.

tanti auguri ad entrambi, comunque, siete stati una parte speciale e della mia vita e serberò di voi un bellissimo ricordo. per quanto sia durata.