No words

prosegue la presa in giro, dopo l’ennesima email per riavere la mia roba (12 mesi di attesa).

stanno lavorando per riaprire la piattaforma, hanno rintracciato un tecno-archeologo per rimettere in piedi tutto il sistema e “stanno investendo tempo e denaro”, quindi, “siccome è una cosa gratuita non devo avere pretese”.

dunque:

  1. io non ho nessuna pretesa circa la rimessa online della piattaforma. non voglio un servizio gratuito, non voglio far spendere soldi a nessuno. rivoglio solo il mio blog, cosa che in 12 mesi poteva benissimo essere abbondantemente fatta inviando per altro una email a tutti i blogger con un link dove poter scarica la propria roba (post, commenti, ecc.). sarebbe stata la prima cosa sensata da fare e la prima cosa per salvare una faccia che ormai dopo 12 mesi (12 mesi, ripeto) hanno definitivamente perduto.
  2. stanno “investendo tempo e denaro” (immagino 6 euro visti i risultati degli ultimi 12 mesi) per rimettere in piedi una piattaforma gestita di merda da oltre 8 anni, ferma da 1 e con forum, facebook a assistenza a livello zero di zero. 

dunque mi domando: che senso ha spendere tempo e denaro per far ripartire un cadavere dove, una volta riattivato, sarà depredato da tutti i proprietari che porteranno altrove, all’istante, qualunque tipo di contenuto?

chi è l’idiota che dopo 1 anno di rabbia e silenzi lascia le proprie cose in mano a una persona che, nei fatti, si è dimostrata inaffidabile?

chi è lo stupido che dopo 12 mesi di nulla tornerebbe ad aggiornare un blog che nessuno sa per quanto tempo ancora resterà aperto, con l’altissimo rischio di chiudere tutto questa volta definitivamente? e data al cortesia e la serietà di chi lo gestisce, auguri a tornare in possesso delle proprie cose.

era un paradiso di piattaforma, ora è un vero inferno che mi auguro possa tornare online quanto prima solo per potermi riprendere ciò che è mio.

e poi col cazzo che resto ancora lì.

vergognatevi.